se ti puzza il culo, fatti il bidet
o, in alternativa, manda a fanculo splinder

martedì, 13 gennaio 2009

carogna diddio.
ho dimenticato dicembre. e vabbeh, fanculo.
approfitto di questi 33 minuti prima che la nuova puntata di 90210 si sia scaricata. l'aspetto dal 25 novembre, quando stavo facendo la tesi. in casa mia c'è una concentrazione preoccupante di donne con problemi sentimentali che stanno chiuse ognuna in una camera diversa a parlare al telefono e a fare facce da morto. sento odore di mestruazione in arrivo. ho dovuto cercarlo su google se facce era più giusto di faccie, non mi ricorderò ma la regola della i del cazzo. dunque si parlava di merda. la cosa che più detesto, e ve ne ho già parlato, è stare con lo stronzo a metà del culo mentre mi siedo aul cesso e vedere che sulla lavatrice, posizionata esattamente difronte alla tazza, non sono presenti i venerdì e gli espressi datati giugno-luglio 2008 da leggere. ieri stava per succedere di nuovo perché non ho visto subito la catasta, ma ben presto mi sono accorto che i vecchi settimanali erano stati sostituiti da un venerdì nuovo. ma non nuovo nel senso che era più nuovo di quelli dell'estate, proprio nuovo nuovo: 9 gennaio. il perno della questione vuole proprio essere la metodologia della lettura della rivista da cesso e come sfruttare sino all'ultima parola tali settimanali per allietare le cagate quando ci si trova in quella condizione, e ci siamo passati tutti, che è presente una ed una sola rivista al cesso per tempi prolungati. la data di uscita della rivista è assolutamente ininfluente ai fini di questo studio. la prima cosa che si legge sono i commenti dei gironalisti famosi nelle prime pagine, poi gli articoli di copertina e gli altri articoli grossi. poi a ruota, ma spesso anche prima, è il turno di natalia aspesi e le sue lettere di cuore. generalmente questo primo blocco si consuma nel giro di massimo due cagate, una se si tratta di un pezzo grosso. nelle successive cagate si leggono via via tutti gli articoli minori minori o che suscitano meno interesse, le rubriche di musica, spettacolo, tecnologia, viaggi, cucina. generalmente questa fase può abbracciare un tempo di 5 cagate o più perché primo, si è meno interessati a ciò che si legge, secondo, e più importante, si comincia a centellinare ciò che si legge consapevoli che l'idillio sta per finire. tuttavia il venerdì di repubblica in particolare è un settimanale pieno di risorse: la parte finale infatti è dedicata alla programmazione settimanale in tv. questa è la parte più succosa decisamente. si passa dunque a sfogliare ogni singolo giorno della settimana, leggendo cosa era in programma su ciascun canale commentando i programmi (magari ad alta voce), poi si leggono le mini recensioni dei film consigliati commentando quanti pallini hanno ricevuto, magari dissentendo scaricando qualche rimasuglio o con una scoreggina. per ultimo si lascia la recensione del film principale di ciascuna serata, il novanta per cento delle volte si tratta di un film americano trash, quindi vale la pena di attendere. ricordate di non tralasciare mai la parte dedicata ai programmi in radio e a quelli via satellite. il blocco della programmazione televisiva ha durata variabile, ma è lo zoccolo duro, quello che può essere tirato più per le lunghe.  consumato anche questo blocco, molti di voi penseranno che questo tesoro della merda noto come repubblica abbia esaurito le sue possibilità e invece no: rimangono da leggere le pagine con le pubblicità grosse. la mia preferita: quella degli ascensori da mettere dentro casa per i vecchi che non riescono più a salire le scale


LamerdA si è fatto il bidet esattamente alle 01:02 | commenti (8)